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venerdì 6 febbraio 2009

Piccolo presepe di San Gregorio Armeno con i muri in pietrisco.

Con i sassetti delle lettiere per gatti faccio ottimi muri, si prende un cartone o foglio di compensato, si dipinge di un bel colore tipico delle mura antiche, poi con colla vinilica si inpastano i sassettini bianchi e si applicano con il pennello, un bel muro di pietra è pronto, come una vera scenografia, un pannello che fa da parete principale, e sotto si inseriscono le varie moschelle.

domenica 18 gennaio 2009

Spacca Napoli, presepe napoletano moderno di M. Soffiatti

Spacca Napoli è un classico del presepe partenopeo, l'autore interpreta in modo curioso e originale uno spaccato di vita della grande città, la gente si muove, c'è chiasso, colore, musica, situazioni, bassi trasformati in negozi, che espongono presepi, venditori di sigarette, giocatori delle tre carte, nascondigli di botti di capodanno, Carabinieri che inseguono marioli, popolo, ragazzi, gatti che fanno le fusa, presepi in ogni stanza visibilke dalle finestre, terrazzini con bagni, ogni tipo di merce nascosta sui terrazzi o sui balconi, pattumiera ordinata dappertutto, insomma in un piccolo presepe che si sviluppa in altezza tutta la caotica confusione apparentemente calma di Napoli.

I comignoli sul terrazzo del caseggiato di Spacca Napoli, arte partenopea, di M. Soffiatti, particolare

Spacca Napoli, un ambiente ideale per realizzare presepi partenopei moderni, quello che vediamo nella foto, sono i terrazzi dei palazzi, con i cassoni dell'acqua i comignoli e le antenne della tv, il palazzo è descritto con tutto il suo colore in un post a parte, in un bel palazzo il pittore M. Soffiatti ha voluto fare il presepe, anzi i presepi, visto che in ogni appartamento c'è ne uno.

Presepe con colonne bianche, arte napoletana, di M. Soffiatti, con moto rotatorio

Il golfo di Napoli con il Vesuvio e il presepe in movimento di M. Soffiatti

Maurizio Soffiatti, artista moderno Italiano di ispirazione tradizionalista e popolare

Il pittore M. Soffiatti, è stato segnalato dall'Ente Biennale di Venezia per le attività artistiche, moltissimi quotidiani e cataloghi d'arte Italiani lo hanno citato, presente in internet, dipinge figurativo moderno e classico, realizza presepi e miniature per presepi, espone presso la mostra dei 100 presepi a Roma, e ospitato da validi artigiani a Roma in Piazza Navona e a San Gregorio Armeno a Napoli.

lunedì 12 gennaio 2009

Dipinti e presepi per amare M. Soffiatti nella tradizione di san Gregorio Armeno


Un pittore poliedrico, pratico, essenziale, artista artigiano come ama definirsi, arte figurativa moderna, classica, viva. Tradizione nella ricerca pittorica delle forme, dei contenuti, dei soggetti, artigiano classico dell'arte partenopea, presepi e miniature tradizionali, dai mille soggetti e tantissimi contenuti. Un impegno artistico vero, genuino, artigianato tipico, ma molto personalizzato, arte per tutti per conoscere e amare l'arte, del pittore tradizionale romano, che fa della sua arte una forma pura di vita, i suoi presepi sono piacevoli a vedersi, ricchi e movimentati,
colorati del calore della gente comune di napoli, popolo meraviglioso, che ha dato vita al presepe popolare più umano e realistico che c'è al Mondo, e che M. Soffiatti interpreta con umiltà e fantasia.





sabato 10 gennaio 2009

Brevi note biografiche di M. Soffiatti, artista figurativo moderno e miniaturista per presepe alla maniera di San Gregorio Armeno.


Maurizio Soffiatti
è nato a Roma il 6 8 1958

è grafico pubblicitario,
ha studiato al
Centro Italiano Addestramento Cinematografico
di Roma.

I suoi professori sono stati gli
artisti Ridolfi e Monti.

Ha esposto in mostre collettive in tutta
Europa.

Suoi collezionisti
si trovano in tutto il Mondo,
Australia, Giappone, Stati Uniti
e altre importantissime Nazioni.

L'Ente Biennale d'Arte di Venezia lo ha
segnalato alla critica internazionale.

il critico e gallerista
Sargentini
lo ha segnalato al
Giornale dell'Arte.

Il suo nome è stato recensito
dai maggiori quotidiani Italiani,

Il Corriere della Sera,
La Repubblica,
Il Tempo,
Il Messaggero
e altri importantissimi quotidiani.

Segnalato da numerosi cataloghi
d'arte internazionale,
Arte Italiana per il Mondo, Celit,
Catalogo della Grafica in Italia, Mondadori,
Art Diary,
Il Quadrato,
Comed,
L'Elite,
Art Rimeco
e altri, nelle varie edizioni.

In internet è presente con diversi
siti e blog.

Attualmente espone dipinti nelle principali
città d'arte del mondo per un
pubblico formato, anche da turisti colti,
e a San Gregorio Armeno, Napoli, e a Piazza Navona, Roma,
presepi e miniature
nel periodo Natalizio, ospite da
artigiani bancarellari.

Vive e opera a Roma.



venerdì 10 ottobre 2008

E' meglio il presepe storico o napoletano? di M. Soffiatti

Il presepe storico non esiste, esiste di ambientazione storica, ricreando particolari ambientazioni dell'epoca di Gesù, paesaggi brulli, scarni, pietrosi, pochi alberelli, cespugli, qualche olivo, case piccole e basse, quadrate di color bianco e cupolette, con finestre piccolissime.
Un paesaggio classico iconografico classico, ogni presepe tecnicamente è similare, invece i presepi popolari sono d'attualità, realizzati con le scenografiche vedute di " casa nostra " dove viviamo, dove siamo nati, i nostri luoghi, il posto più bello del mondo.
Infatti il popolare è la ricreazione del paesaggio che ci circonda, forse il più bello e il più facile da fare.
I nostri ricordi vengono a galla i vestiti dei nostri paesi, gli usi e tradizioni delle nostre città, le tradizioni dei nostri rioni ecco come si fa un presepe popolare ricercando la nostra storia, senza dubbio il presepe popolare è più interessante, e tra questi spicca il presepe popolare n° 1 al mondo, il napoletano, ogni nazione ha i suoi presepi popolari, quello di Napoli è particolare, fantasioso, classico e amato in tutto il mondo, forse perchè è suddiviso in 2 parti, il Mistero e il Diversorio.
E questo sarà l'argomento di prossimi post.

sabato 27 settembre 2008

Il mulino sul torrente, presepe popolare in legno e motorizzato di M. Soffiatti


Un mulino sul fiume, funzionante, la natività è in un angolo.

Il carrello del rinfresco, tipica miniatura per presepe di San Gregorio Armeno di M. Soffiatti


Di piccole dimensioni, è il carrello del cafè chantant, c'è di tutto, i cornetti, le tazzine, i bicchieri, le bottiglie impagliate del drink, la macchina del caffè, le tovagliette, e tante altre cose, le dimensioni sono quelle di un pacchettino di sigarette.

Il fruttivendolo vende frutta e verdura fresca e la pesa con la bilancina antica di M. Soffiatti, arte napoletana

Il classico banchetto di un mercatino popolare, realizzato a mano di piccole dimensioni.

Veduta aerea di un presepe popolare d'ispirazione partenopea di M. Soffiatti


Maurizio Soffiatti ama realizzare presepi che si possono vedere da ogni lato, creando suggestioni particolari.

Piazza Navona, presepe romano tradizionale di M. Soffiatti


Sullo sfondo le classiche bancarelle del mercato natalizio, al centro della piazza la grossa capanna della natività, sempre in stile romano.

sabato 20 settembre 2008

Selezione presepi d'ispirazione partenopea e romani di M. Soffiatti


Una selezione di presepi di M. Soffiatti, molti presepi vengono smontati, modificati, adattati per
essere, in seguito affittati per abbellire le vetrine dei centri commerciali, e infine venduti.

giovedì 21 agosto 2008

Un presepe ambientato nel teatro "Natale a Casa Cupiello"


In questo teatrino c'è il presepe che gira e cambia 3 scene, una cascata di angioletti volano nel cielo, sopra il Mistero, e in mezzo al pubblico 2 spettatori d'eccezzione, Edoardo vestito da Pulcinella e Totò nei panni di un Turco napoletano, il famoso film da lui interpretato, si rappresenta per l'appunto Natale in Casa Cupiello. ai piedi del palcoscenico c'è un mini teatrino di Pulcinella.

mercoledì 20 agosto 2008

Per i napoletani San Gennaro è nato prima di Gesù, miniatura per presepe tipo San Gregorio Armeno, di Maurizio Soffiatti.


San Gennaro, per i napoletani è nato prima di Gesù, infatti tra i grandi personaggi che popolano il presepe di napoli, San Gennaro è sempre presente, come del resto il famoso calciatore argentino. Qui vediamo, l'altarino portatile con inginocchiatoio, sacchetta per le offerte, pannello con le vere candele e l'altarino.

Il cafè chantan nel presepe partenopeo di Maurizio Soffiatti


Molti napoletani, amano inserire gli oggetti più
strani nel presepe, questa composizione ripro-
duce un teatrino all'aperto dei primi anni del secolo scorso.

venerdì 8 agosto 2008

Visioni notturne con gioco di luci nel presepe d'ispirazione partenopea di M. Soffiatti

Una bellissima veduta di un presepe napoletano di notte. Maurizio Soffiatti mette un tocco di creatività nella sua opera, che vede l'imponenza del Vesuvio sullo sfondo. L'artista ci offre così un'immagine che trascina la mente oltre la fantasia, rimanendo, nel contempo, inserito nella realtà di una tradizione millenaria quale quella dell'arte napoletana del presepe.


mercoledì 6 agosto 2008

Roma, una città, un serbatoio di bellezze artistiche di M. Soffiatti


Alle mie spalle la bellissima scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna. Qui ogni anno si svolge una suggestiva sfilata di moda dei più importanti stilisti italiani e stranieri. Proprio qui vicino in piazza Mignanelli, c'è il famoso atelier di Valentino, e di fronte via Frattina, dove i negozi di Bulgari, Gucci, ecc. sfavillano di luci e...di prezzi non proprio accessibili alla massa. Ma anch'essi hanno il loro fascino, perchè contribuiscono a fare di Roma un vero serbatoio di arte .
Voglio parlarvi un pò di me. Sono nato a Roma il 6 agosto 1958, nel quartiere Prati, in via Tommaso Campanella e da piccolo mi sono trasferito a Valle Aurelia dove abita ancora mia madre. Dalle finestre della mia casa paterna si vede il Cupolone di S. Pietro, e persino sulle cartoline che ritraggono la Basilica, sullo sfondo è possibile intravedere con chiarezza il palazzo dove ho abitato fino al matrimonio con Lorella Lattavo, nel 1991. Da allora abito in un'altra bellissima zona di Roma, l'Appio Tuscolano, a due passi dallo stupendo Parco della Caffarella.
La mia tecnica pittorica nasce nel mondo della transavanguardia, ispirata alla vita bucolica campestre e paesaggistica, senza disdegnare la realtà con i suoi componenti più o meno tragici .
Alcune mie opere ( Incidenti di percorso) rispecchiano quella che è la vita di oggi, caotica, senza rispetto per gli altri, indifferente, ma che fa parte di un retaggio culturale legato alla mentalità tipica dell'italiano dei film di Sordi e Totò: l'arte di arrangiarsi, magari soffocando gli altri per essere i primi.
Ma i miei lavori non si fermano a questo: l'artigianato del presepe, così come è stato descritto da Lorella Lattavo, mia moglie, giornalista opinionista freelance e critica d'arte, riabilita la figura dell'uomo di oggi, avvicinandolo alla tradizione. Ed io mi rifaccio a questa tradizione, appunto, perchè in essa ognuno di noi ritrova quella parte di sè che aveva perduta.
Tornando a Roma e alla sua impagabile capacità di stupire, qualsiasi turista italiano e straniero, che, in queste calde giornate d'agosto non rinuncia a camminare per strade assolate per ammirare le sue bellezze, può senz'altro confermare che chi viene a Roma non può fare a meno di tornarci: è il mal d'Africa capitolino che colpisce tutti coloro che vedono in questa millenaria città il punto di approdo per un'estasi senza fine.